GRAZIA TODERI

Volume 10






Il quotidiano con le storie individuali e il fantastico depositato nell' immmaginario collettivo sono per Grazia Toderi i parametri costanti della sua riflessione artistica. Dalla dimensione intima della memoria individuale, attraverso il filtro quasi fiabesco dei ricordi d'infanzia, ai riferimenti espliciti della storia collettiva. L'utilizzo del video è per la Toderi uno strumento congeniale all'dea di un'immagine sempre in bilico tra l'ovvio e l'imprevedibile, espressione di una dichiarazione poetica che allo stesso tempo è anche un' indicazione di metodo. Ma, altrettanto, ne fa un uso paradossale togliendo il movimento alle immagini e, dunque, rimandando esplicitamente alla fissità del quadro. Nell'alternare il movimento, la distanza alla fissità e alla presenza, l'artista padovana crea gli scenari cangianti di uno sguardo che diventa visione catturando il disegno ellittico di uno stadio che poi si trasforma in un anello siderale.